IN PIEDI RAGAZZI, E' TEMPO DI CAMMINARE

Tra  un  augurio è l’altro è cominciato il 2014. Ma auguri per cosa?  Cosa ci auspichiamo? Cosa vorremmo che quest’anno nuovo ci regalasse?  In realtà,  in quel ‘tanti auguri’ c’è parecchio delle nostre  attese,  c’è molto delle  nostre  aspettative. Il cambiamento,  ecco  cosa!  Ma cambiare presuppone la conoscenza di ciò che desideriamo convertire e molto spesso siamo carenti proprio di questo: non identifichiamo cosa non va  della nostra vita.  Bene,  detto questo bisogna  rompere  il ghiaccio  e cominciare.  Partiamo da me.  Inizio io.  Non mi va più bene di  vivere nell’angoscia,  come se da un momento  all’altro tutto potesse  cadermi addosso. E allora? Conosci qualcosa di diverso da medicine o psicoterapeuti? Forse, perlomeno proviamo.

E se fosse tutto finto? È stata questa l’ ultima mia trovata. Il cuore ha palpitato e mi è uscito un bel sospiro.  È un’ipotesi assurda quanto percorribile. Sono immagini, uno schermo appiccicato ai miei occhi. Sembra tutto reale in  effetti: tutto in 3d, immagini, suoni, emozioni. Ed io sono dentro,  attore protagonista. E’ TUTTO PAZZESCAMENTE PROIETTATO NELLA MIA MENTE! Ecco quindi la prima intuizione,  il primo passo: e se provassi ad uscire dalla scena e scendere in platea? Se potessi sedermi comodamente e magari diventare io il REGISTA? Come cambierebbero le cose?